AIS Sardegna

Associazione Italiana Sommelier

Sardegna

 

Corsi

Corso di 2° livello a Sassari

Il giorno 11 ottobre 2016 alle 19:30, presso l’Hotel Carlo Felice a Sassari, avrà inizio il II° livello del Corso di qualificazione per Sommelier organizzato dalla Delegazione AIS di Sassari.

Informazioni


AIS e-ducational

Il nuovo strumento di apprendimento, di educazione e formazione per il Sommelier.

Informazioni


Corsi per Sommelier

Vorresti frequentare un corso per Sommelier in Sardegna? Compila il modulo di pre-iscrizione!

Informazioni


Associazione

Statuto AIS Sardegna

Scarica lo statuto dell'Associazione Italiana Sommelier Sardegna.

Scarica lo statuto


Congresso

Congresso

Il 50° Congresso dell'Associazione Italiana Sommelier si terrà a Trento il 19 e 20 novembre 2016.

Informazioni


Il bicchiere mezzo pieno

Grand Clos Rousseau Blanc - Santenay 1er Cru 2013 Domaine Claude Nouveau

di Sommelier Gianluca Rossetti - Delegazione Cagliari

Grand Clos Rousseau Blanc - Santenay 1er Cru 2013 Domaine Claude Nouveau

Santenay: ultimo avamposto della Côte de Beaune, stretto tra Maranges e Remigny.

Tagliato in due dalla D113, si estende per circa dieci chilometri quadrati digradando da 500m a 200m sul livello del mare, a sud-ovest di Chassagne-Montrachet, affacciato su un pianoro che apre allo Châlonnais prima e al Mâconnais poi. La toponomastica parrebbe far derivare la radice del nome dalla presenza, un tempo diffusa, di sanatori per i malati di tubercolosi e dall’essere località termale.

Leggi

Letto per voi

I giorni del vino – 365 assaggi raccontati e meditati

di Sommelier Antonio Massaiu - Delegazione Nuoro

I giorni del vino – 365 assaggi raccontati e meditati

Un vino diverso per ogni giorno dell’anno: è il sogno di ogni sommelier!

Non è un sogno e neppure un’utopia, ma il suggerimento di degustazione che ci propone Paolo Massobrio col suo libro “I giorni del vino – 365 assaggi raccontati e meditati” edito da Einaudi.

Leggi

Vis-à-vin

Incontro con Paolo Berutti

di Sommelier Marisa Uras - Delegazione Parma

Incontro con Paolo Berutti

Paolo Berutti, enologo e viticoltore, fa parte di quel primo gruppo di uomini che hanno creduto nella ri-nascita dello spumante metodo classico in Piemonte e ha puntato tutto sul Pinot Nero.

Leggi

Social

Segui le nostre delegazioni sui social network.

 
 
 
 
 
 

Ultimi articoli

Cannonau in franchezza

di Sommelier Alessandra Corda - Delegazione Gallura

Cannonau in franchezza

Altitudini e prospettive diverse per l’uva più coltivata sull’isola, quella che più incarna la Sardegna del vino e la sua storia identitaria, se così ci piace pensarla.

Viticoltura ancestrale, con tutto il fascino che si porta dietro una presa di posizione come questa: scommettere sulla capacità delle viti di fortificarsi da sole se ben acclimatate, con l’intento di mantenere pure sin dalle radici le specie autoctone, e non solo perché le condizioni pedoclimatiche sono favorevoli.

Leggi l'articolo


Un ponte (enogastronomico) nella “Provincia Granda”

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

Un ponte (enogastronomico) nella “Provincia Granda”

Secondo una famosa battuta del Principe De Curtis, la prolungata permanenza in quel di Cuneo conferiva la qualifica di “uomo di mondo”. Con mire molto meno ambiziose e una grande voglia di sposare vacanza e “studio”, ho deciso insieme ad Ornella, la mia compagna, di trascorrere il ponte del 2 giugno nella “Provincia Granda” di Cuneo.

E le aspettative sono diventate splendida realtà grazie soprattutto all’indescrivibile ospitalità di due coppie di amici (Giorgio e Roser, Guido e Chiara), che, oltre a farci sentire come (se non meglio che) a casa nostra, hanno anche pianificato e agevolato il programma di tutte le giornate trascorse in Piemonte.

Leggi l'articolo


Rosso Gallura

di Sommelier Alessandra Corda - Delegazione Gallura

Rosso Gallura

La Caricaghjola è un vitigno minore gallurese in via d’estinzione. La sua tutela può rivelarsi un’interessante esperienza di valorizzazione di un vino di territorio e della sua tradizione gastronomica, legata in gran parte alla sobrietà rurale degli stazzi.

La storia dell’enologia è ricca di vitigni autoctoni dimenticati, poi riscoperti e tornati ad essere vino in calice. Cito le esperienze positive del Cagnulari di Usini, della Granazza mamoiadina o dell’Arvisionadu di Benetutti, che oggi si tornano a bere con interesse. Produzioni amatoriali in vigne di famiglia che hanno tenuto quei ceppi silenti per decenni, dando spazio a uve di tendenza, più produttive o redditizie.

Leggi l'articolo