Assemblea Regionale AIS

Nella suggestiva cornice della Villa Pernis, a Milis, sabato 22 giugno 2013 si è tenuta l’annuale Assemblea dei Soci AIS Sardegna. Villa Pernis è una bellissima struttura che deve il nome all’antico proprietario, Benvenuto Pernis, che la edificò alla fine dell’800, affiancando ai 4 ettari di agrumeto già esistenti una moderna schiera di scuderie, a disposizione dell’esercito regio, all’interno delle quali venne anche creato l’incrocio equino anglo-arabo-sardo. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne adibita a caserma militare per dare alloggio alle truppe impegnate nel conflitto bellico. Il lavori dell’assemblea hanno avuto inizio con l’intervento della Presidente Regionale Pina Pilloni, la quale ha espresso un forte e deciso richiamo al senso di appartenenza all’associazione, da mettere in pratica in diverse forme, in primis nella partecipazione alle attività istituzionali. In effetti, l’esiguo numero dei partecipanti all’assemblea non ha reso giustizia al lavoro quotidianamente svolto dall’AIS all’interno della regione. Inoltre, il senso di appartenenza si manifesta anche in aspetti apparentemente secondari, come l’utilizzo della divisa di servizio in tutte le circostanze in cui è richiesta, sempre nell’ottica del rispetto delle regole interne dell’associazione. Il Vicepresidente Regionale e Delegato AIS di Sassari Roberto Dessanti ha anticipato alcune novità dello Statuto Nazionale, di prossima approvazione, che, in taluni casi, recepirà una serie di indicazioni emerse già diversi anni fa, in sede di discussione del regolamento su base regionale. Dessanti ha inoltre espresso la necessità di un impegno comune nell’affermare la centralità dell’AIS in tutte le manifestazioni che riguardino l’eno-gastronomia e ha evidenziato la necessità di creare una sorta di Comitato di Redazione per dare ulteriore impulso all’attività del Sito istituzionale Sommelier Sardegna, trovando il pieno appoggio dell’attuale curatore del Sito Giulio Pani, responsabile della delegazione di Cagliari. Per quanto riguarda l’attività delle singole delegazioni territoriali è emersa, in generale, una duplice chiave di lettura: da un lato la difficoltà di reperire locali adeguati senza incidere troppo sul bilancio e dall’altro la fattiva collaborazione di tanti volenterosi associati che supportano puntualmente i delegati nel loro incarico che diventa, giorno dopo giorno, sempre più gravoso. Il “padrone di casa” Giuseppe Recupero, responsabile della delegazione di Oristano, ha sottolineato la difficoltà di operare su una base numerica molto esigua, a cui si cerca di sopperire con grande impegno e tanta buona volontà e ha espresso il rammarico per alcune infelici iniziative nelle quali è stata recentemente coinvolta la sua delegazione. Importante il richiamo di Attilia Medda, in rappresentanza della delegazione Gallura, alla recente partecipazione al Vinitaly 2013 dei Sommelier AIS Sardegna, il cui operato è stato apprezzato e pubblicamente lodato da tutti i rappresentanti delle testate giornalistiche presenti. Il Tesoriere, Pier Luigi Floris, ha quindi esposto nel dettaglio il Rendiconto Consuntivo relativo all’anno 2012, che è stato poi approvato all’unanimità. Al termine dei lavori, i partecipanti hanno consumato il pranzo nell’attiguo ristorante, con un menù molto interessante, nel quale si sono particolarmente distinti la pasta al sugo di lepre, il porcetto lessato e servito freddo (una peculiarità milese) e il tortino di ricotta con agrumi e miele amaro. Per quanto riguarda i vini, aspetto curato direttamente da noi semmelier, abbiamo potuto degustare alcune etichette realizzate in Sicilia dall’enologo Sebastiano Polinas (di cui abbiamo ampiamente parlato su queste pagine, precisamente qui ), il rosso Zurria 2012 della Cantina Masone Mannu di Monti e il Vino Bianco Dolce Oroere della cantina Deriu di Codrongianos. L’appuntamento è per il mese di Settembre, quando riprenderà l’attività di tutte le delegazioni. Sommelier Giorgio Demuru

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