Il profumo del Chianti

Il profumo del Chianti

Carissimi amici sommelier e appassionati il libro che mi appresto a raccontarvi è stato scritto da un produttore di vino, e che produttore! Si tratta infatti di Piero Antinori, e il libro in questione è Il profumo del Chianti – Storia di una famiglia di vinattieri, scritto da Piero Antinori e pubblicato da Mondadori.

Carissimi amici sommelier e appassionati il libro che mi appresto a raccontarvi è stato scritto da un produttore di vino, e che produttore!

Si tratta infatti di Piero Antinori, patriarca dell’omonima famiglia e patron dell’azienda Marchesi Antinori. Una dinastia che produce vino da secoli e che si è distinta per alcune etichette che hanno scalato le classifiche mondiali dei vini di qualità. Il libro in questione è “Il profumo del Chianti – Storia di una famiglia di vinattieri”, scritto da Piero Antinori e pubblicato da Mondadori.

Il testo si presenta con una copertina elegante ed accattivante, che riporta uno splendido scorcio paesaggistico: una vigna al tramonto. Molto interessanti anche i contenuti e gli argomenti trattati, esposti in maniera originale e con una narrazione in grado di incuriosire sempre più il lettore con lo scorrere delle pagine. L’autore, con il proposito di raccontare i più importanti risultati produttivi dell’azienda, coglie l’occasione per concedersi delle digressioni sul tema, estendendo l’ambito narrativo a personaggi incontrati sul suo lungo percorso di imprenditore di successo del settore vinicolo.

Il “Marchese” non si limita a proporci la scheda analitico – sensoriale dei suoi vini, ma ne racconta la genesi, le scelte produttive e l’evoluzione. Nel descrivere i suoi vini di punta (tra cui il Solaia, il Tignanello e il Cervaro della Sala), si dilunga sulla storia della sua famiglia, attraverso sei secoli, sottolineandone la longevità imprenditoriale, raccontando frammenti di vicende aziendali, con alterne fortune, dalle grandi vicissitudini agli attuali successi produttivi. Di primo acchito sembrerebbe la banale autocelebrazione di una famiglia storica, nostalgica dei tempi passati e dei titoli nobiliari, decaduti con l’avvento della repubblica; l’autore, invece, ci narra di importanti scelte, condivise con il proprio staff tecnico, cogliendo l’occasione per descrivere i tratti caratteristici di alcuni dei suoi grandi e preziosi collaboratori: le tre figlie, Giacomo Tachis e Renzo Cotarella.

Le escursioni fuori tema si fanno ancora più interessanti quando Piero Antinori ci parla della nascita del Sassicaia, creato da suo zio Mario Incisa della Rocchetta, oppure dell’Opus One, grande vino californiano della famiglia Mondavi, o ancora dell’Ornellaia di suo fratello Lodovico, per passare poi ad altri grandi vini ed importanti produttori italiani e stranieri. Non poteva mancare qualche cenno al compianto Luigi Veronelli, uno dei primi a scoprire ed esaltare le qualità dei grandi vini dell’azienda Marchesi Antinori.

Un bel libro che non si limita ad una propaganda pro domo sua, ma che allarga gli orizzonti, narrando la consolidata storia di una famiglia di vinattieri, celebrandone i successi produttivi, senza tralasciare altre storie parallele, che hanno determinato la rinascita del movimento enoico italiano con l’affermazione in campo internazionale dei Supertuscans e di altri importanti vini storici.

Buona lettura!

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