Birra Marinéra – Birrificio La Cotta

Birra Marinéra – Birrificio La Cotta

Un gradito recente regalo mi ha dato l’occasione per degustare un originale prodotto brassicolo del Birrificio La Cotta, situato in località Ca’ Corsuccio, Mercatale, nel cuore del Montefeltro. L’azienda, creata nel 2004 da Luigi Rengucci e Francesco Tontini, coniuga la passione per l’attività agricola con la produzione della birra artigianale.

Un gradito recente regalo mi ha dato l’occasione per degustare un originale prodotto brassicolo del Birrificio La Cotta, situato in località Ca’ Corsuccio, Mercatale, nel cuore del Montefeltro. L’azienda, creata nel 2004 da Luigi Rengucci e Francesco Tontini, coniuga la passione per l’attività agricola con la produzione della birra artigianale e, quando possibile, utilizza nelle ricette i malti base (pils) prodotti nell’azienda stessa e maltati presso il maltificio della coop. COBI di Ancona. La gamma di prodotti del birrificio comprende, oltre la birra degustata, una pale ale, una amber ale ed una scura tipo porter.

La birra in questione è la Marinéra, un nuovo prodotto, con un contenuto in alcol di 4,5% vol., ideato nello spirito di una sorta di legame tra i colli del Montefeltro ed il mare. L’originalità del prodotto sta proprio nella miscelazione degli ingredienti base, caratterizzati da malti Pils e Carapils, avena e luppoli Hallertau e Dana, con sale marino.

Nel bicchiere la birra esibisce un colore giallo paglierino quasi dorato intenso e luminoso, sormontata da un generoso cappello di schiuma candida, fitta e compatta, che lascia sui bordi una ricca trama di merletti. Sin dal primo approccio si offre all’olfatto con una nota fruttata e floreale particolarmente intensa, a cui si affianca una fragranza di lieviti ed una soffusa speziatura di pepe che a tratti si alterna con un fresco erbaceo. Una vaga mineralità ed una impronta iodata fanno da controcanto in sottofondo, donando al profilo olfattivo una certa piacevole complessità. Al palato l’attacco maltato iniziale è ben bilanciato da una nota leggermente amara ed una sapidità ben marcata ma sapientemente dosata che, sebbene in lontananza, ricorda alcune pennellate delle note Gose germaniche. Il corpo è leggero, così come la carbonatazione, e la birra risulta nel suo complesso particolarmente beverina e scorrevole al palato. Il finale è lungamente sapido e con un leggero aroma agrumato.

Abbinata piacevolmente a crepes con edamer fuso e prosciutto cotto, ma sicuramente di buon accostamento anche con una buona tempura o un fritto di calamari.

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