Marduk Brewery – Anima agricola

Marduk Brewery – Anima agricola

Una visita al birrificio Marduk ci invita a conoscere una realtà brassicola sarda profondamente artigianale nel cuore delle Baronie. Lo spirito con cui i due fondatori hanno creato il micro birrificio è stato proprio quello di chi, con passione e dedizione e chiarissime idee per il futuro, ha voluto creare dal nulla e con le proprie mani questa piccola impresa.

Una visita al birrificio Marduk ci invita a conoscere una realtà brassicola sarda profondamente artigianale nel cuore delle Baronie. Lo spirito con cui i due fondatori hanno creato il micro birrificio è stato proprio quello di chi, con passione, dedizione e chiarissime idee per il futuro, ha voluto creare dal nulla e con le proprie mani questa piccola impresa.

Giuseppe Murru e Mauro Loddo, il primo proveniente dall’esperienza della produzione di salumi dell’impresa paterna, l’altro attivo nel mondo della ristorazione (bar, hotel, pubs ecc…) già appassionati homebrewers, sono stati per così dire folgorati sulla via di Damasco all’incirca nel 2007, allorquando hanno deciso di passare da quella che era una semplice attività puramente edonistica alla volontà di fare impresa.

Marduk Brewery – Anima agricola

Decisi a voler entrare nel mercato con i loro prodotti brassicoli, utilizzando come sede i vecchi locali del salumificio della famiglia di Giuseppe a Irgoli, hanno iniziato a realizzare artigianalmente, nel modo più letterale del termine, gli impianti per il brassaggio: saldando e costruendo pezzo per pezzo ogni singolo componente, realizzano quindi un impianto a 2 tini da circa 350 litri in grado di “sfornare” circa 800 lt di birra alla settimana.

Nel frattempo hanno iniziato la messa a punto di ricette e di quanto necessario per l’avviamento della produzione e, nel luglio del 2013, hanno dato vita alla prima cotta ufficiale.

La ferma volontà di Giuseppe e Mauro è stata fin da subito quella di entrare nel mercato delle birre artigianali, conferendo al prodotto un’anima locale molto caratterizzante e, in particolare, un’anima “agricola”.

Marduk Brewery – Anima agricola

Impiantando alcune proprietà con coltivazioni ad orzo ed iniziando una sperimentazione sui luppoli, hanno raggiunto e superato la necessaria quota del 51% di materia prima locale di loro produzione, per potersi fregiare dell’attributo di “Birrificio Agricolo”. L’orzo prodotto viene inviato per il maltaggio, non senza oneri e impegno economico, alle malterie del consorzio Co.Bi nelle Marche, a cui anche Marduk è iscritta e poi utilizzato per alcune delle birre prodotte. Tra il 2013 e il corrente anno, infine, dopo varie sperimentazioni, anche con la collaborazione della Porto Conte Ricerche, è stato realizzata una coltivazione di luppoli “cascade” e “columbus”, con all’incirca 120 piante, che sono utilizzati nelle recentissime cotte per l’aromatizzazione delle proprie produzioni.

La linea di produzione comprende al momento quattro etichette:

  • Bohemian Pilsener
  • Altbier Munich
  • American Pale Ale
  • American IPA

Marduk Brewery – Anima agricola

La scelta di “battezzare” le proprie birre unicamente con il nome dello stile che le contraddistingue, è stata f a t t a c o n l a c o n s a p e v o l e convinzione di poter dare un messaggio diretto sulla tipologia offerta e quindi mettere il consumatore nella condizione di scegliere con la dovuta sicurezza.

Tutti i prodotti della linea colpiscono per pulizia e gradevolezza ed il fatto di prediligere stili altamente noti non maschera una bella personalità, in cui le qualità dei malti si fondono in modo particolarmente equilibrato con le piacevoli freschezze e gli aromi dei luppoli attentamente selezionati, tenui ed eleganti nella Pilsener, aromatizzata con il classico Saatz, ma che tendono a farsi protagonisti soprattutto nelle versioni APA e American IPA, dove un sapiente uso del dry hopping con Cascade e Columbus, di produzione propria, rende estremamente beverine e appaganti queste birre senza mai assumere connotati estremi.

La Alt Munich sorprende per l’originalità con cui malti, tipicamente utilizzati nella produzione di teutoniche birre lager, sono ben gestiti nella realizzazione di una ricetta ad alta fermentazione che regala una birra di ottimo spessore ben fruttata e di gradevole amaro assicurato da nobili luppoli (Hersbrucker e Tettnang).

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