B’NU e B’WEEK – successo per la kermesse barbaricina dedicata al vino

B’NU e B’WEEK – successo per la kermesse barbaricina dedicata al vino

Il concorso enologico nazionale B’NU e la manifestazione B’WEEK si sono chiusi già da qualche giorno, ma tuttora se ne parla in città sulla scia di un successo sperato, ma quasi inaspettato e per questo ancora più appagante!

Il Concorso Enologico Nazionale B’NU, organizzato dalle Camere di Commercio di Nuoro, Oristano, Cagliari e Sassari, d’intesa con l’agenzia LAORE, l’Ente Foreste, il Comune di Nuoro, l’A.I.S. e l’O.N.A.V. è ormai giunto alla terza edizione. È un concorso autorizzato dal Ministero per le Politiche Alimentari, Agricole e Forestali ed è dedicato ai vini IGT, DOC e DOCG prodotti in tutto il territorio italiano, suddivisi in tre categorie: bianchi, rossi e vini da dessert, con una sezione speciale riservata ai vini biologici DOC e DOCG.

Per dare una cornice di rilievo al Concorso Enologico Nazionale B’NU all’intero dell’Exmè (ex mercato civico di Nuoro) è stata organizzata una manifestazione a contorno B’WEEK, arricchita da una serie di eventi collaterali che hanno richiamato l’interesse ed il pubblico delle grandi occasioni. Il concorso ha visto i giudici impegnati nel primo weekend del mese di dicembre, con ben 40 assaggiatori (tra cui enologi, enotecnici, tecnici e degustatori esperti) suddivisi in 4 panel di degustazione. I vini sono stati serviti in maniera anonima dai sommelier AIS della delegazione di Nuoro e tutte le fasi del giudizio sono state seguite da una commissione amministrativa che vigilava sulla serietà, correttezza e imparzialità dei diversi panel di degustazione.

Al concorso hanno partecipato circa 80 cantine con oltre 200 vini. Solo la mattina del 19 dicembre, all’apertura degli stand e durante la conferenza stampa che dava inizio a B’WEEK, sono stati svelati i risultati del concorso, con la nomina dei vincitori delle varie categorie.

Categoria rossi:

  • 1° Classificato-Rosso DOC Cannonau di Sardegna, Nepente di Oliena Riserva, CORRASI 2008, Cantina Sociale Oliena (NU);
  • 2° Classificato Rosso DOC Carignano del Sulcis Superiore, TERRE BRUNE 2010, Cantina di Santadi (CI);
  • 3° Classificato-Rosso DOC Cannonau di Sardegna, NEPENTE 2010, Azienda F.lli Puddu di Oliena (NU).

Categoria Bianchi:

  • 1° Classificato-Bianco DOCG Prosecco di Valdobbiadene Spumante Extra Dry Millesimato 2010, CUVÉE TENUTA VAL DE BRUN, Azienda Astoria di Treviso (TV);
  • 2° Classificato-Bianco DOCG Vermentino di Gallura Spumante Brut, Piero Mancini di Olbia (OT);
  • 3° Classificato-Bianco DOC Vermentino di Sardegna, PARIGLIA 2013, Azienda Contini di Cabras (OR).

Categoria vini da dessert:

  • 1° Classificato-Bianco IGT Isola dei Nuraghi, QUAE 2011, U-Tabarka-Tanca Gioia di Carloforte (CI);
  • 2° Classificato-Bianco DOC Moscato di Tempio Spumante Dolce, Cantina Gallura di Tempio Pausania (OT);
  • 3° Classificato-Bianco IGT Colli del Limbara, ZIVULA 2011, Cantina Gallura di Tempio Pausania (OT).

Categoria vini biologici:

  • 1° Classificato-Rosso DOC Cannonau di Sardegna, ARISTO 2013, Azienda Evaristano di San Vero Milis (OR).
B’NU e B’WEEK – successo per la kermesse barbaricina dedicata al vino
Roberto Dessanti, presidente AIS Sardegna

La conferenza stampa si è conclusa con l’aperitivo, in cui è stato servito il prosecco vincitore del concorso per i vini bianchi. L’apertura vera e propria degli stand è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 19, con i banchi di assaggio suddivisi per consorzi di tutela, a rappresentare tutti i vini e le denominazioni della Sardegna.

La rassegna è stata, ovviamente, incentrata sul vino, ma l’organizzazione ha provveduto a preparare una serie di side-events che hanno reso interessante la partecipazione anche per più giorni consecutivi, dando l’opportunità al pubblico di passare un intero week-end all’insegna del vino. Tra gli eventi organizzati:

B’WINE, le degustazioni guidate dell’AIS, che hanno riscosso un notevole successo. A guidare le degustazioni tre eminenti personaggi della sommellerie: il Presidente AIS Sardegna Roberto Dessanti per i vini rossi, il sommelier professionista Andrea Balleri (vincitore del concorso Miglior sommelier d’Italia 2013) per i vini bianchi e il delegato AIS di Sassari Pier Paolo Fiori per i vini da dessert. I tre relatori si sono trovati di fronte un uditorio competente e curioso, in parte costituito da sommelier e frequentatori dei corsi AIS, ed in parte da persone interessate a scoprire l’affascinante mondo del vino. I partecipanti sono rimasti entusiasti della competenza dei tre degustatori, trovando ampia risposta a quesiti vari e curiosità. Particolarmente apprezzata è stata la degustazione guidata da Andrea Balleri, che nonostante il titolo italiano e i successi in campo internazionale, ha mantenuto una modestia ed una umiltà che hanno catturato l’attenzione e riscosso la simpatia del pubblico.

B’NU e B’WEEK – successo per la kermesse barbaricina dedicata al vino
Pier Paolo Fiori, delegato AIS Sassari

B’FOOD, le degustazioni di formaggi e prodotti del territorio guidate da Slow Food.

B’OLIO, le degustazioni guidate dell’Olio Extravergine d’oliva con la descrizione dei piccoli segreti degli esperti e i consigli pratici per riconoscere un olio di qualità.

B’Q – Piatto d’autore, ove tre chef isolani, Mauro Pischedda, Francesco Nanu e Stefano Deidda, hanno preparato le loro creazioni gastronomiche servite in abbinamento ad alcuni vini presentati in concorso. Il servizio del vino è stato curato dai sommelier delle Delegazione AIS di Nuoro.

B’LAB, la vera sorpresa della manifestazione, con dei laboratori artistici per bambini, curati dal Museo MAN di Nuoro, che, attraverso l’arte, hanno permesso un cauto avvicinamento dei più piccoli al mondo del vino, lasciando ai genitori l’opportunità di visitare i banchi di assaggio.

A contorno una serie di stand preparati da espositori-artigiani ha immerso il pubblico nell’atmosfera natalizia, con un mercatino di Natale che ha proposto tantissime idee regalo, dalle preparazioni di pasticceria a base di vino, alle bottiglie pregiate, passando per ceramiche e sculture di vario genere.

Il sabato pomeriggio, a cura di Dario Cappelloni, c’è stata la presentazione della “Guida dei vini essenziali d’Italia” di Doctor Wine, cui è seguito un dialogo sul vino, che ha coinvolto numerosi partecipanti.

L’Ente Musicale Nuorese ha curato il sottofondo musicale dei vari eventi, facendo ruotare diversi gruppi e complessi Jazz per tutto il week end.

La piazzetta centrale dell’Exme’ è stata dedicata all’ospite d’onore della manifestazione: il vino. La cornice è stata creata con un allestimento essenziale, ma molto curato, ove architetti e grafici del “pertrestudio”, hanno fatto largo uso di cartone e carta per imballaggi, decorati con loghi e scritte minimaliste, lasciando sempre in primo piano il vino.

B’NU e B’WEEK – successo per la kermesse barbaricina dedicata al vino
Andrea Balleri, Miglior Sommelier d’Italia 2013

Molto curata anche la comunicazione che, già con largo anticipo, aveva provveduto ad informare tutti gli addetti del settore e gli appassionati attraverso un sito internet molto curato ed una attenta gestione dei social network, con aggiornamenti continui e tempestivi. Nei banchi di assaggio per tutta la durata dell’evento si sono alternati circa 20 sommelier della delegazione AIS di Nuoro, che hanno avuto l’occasione di lavorare insieme, farsi conoscere dal pubblico e guidare i visitatori in un viaggio ideale tra i filari del vigneto sardo, dimostrando capacità comunicativa e competenza. In tutti i settori, in affiancamento a produttori e rappresentanti di consorzi, è stata richiesta la presenza dei sommelier AIS, proprio per la loro riconosciuta attitudine a descrivere il vino in maniera documentata e imparziale.

Stimolante è stato coinvolgere gruppi di giovani, non più interessati al solo “bere per sballo”, ma a conoscere e capire il vino. Bellissimo portare molti di loro idealmente, con il solo uso dei sensi, tra le cantine del cannonau o del vermentino, spaziando tra il Mandrolisai, il Sulcis, la Romangia e la Gallura, per poi raccogliere le loro impressioni e i loro giudizi; è stato un bel banco di prova per tutti.

A qualche giovane partecipante ancora condizionato da pregiudizi e nozioni non proprio accademiche abbiamo dovuto spiegare come non sia sufficiente il nome di un’etichetta per stabilire la qualità di un vino, essendo numerosi e variegati gli aspetti da prendere in esame (gioventù, evoluzione, peculiarità dell’annata, etc.) in sede di valutazione.

B’NU e B’WEEK – successo per la kermesse barbaricina dedicata al vino
Il gruppo di servizio AIS

Su questi aspetti è stata una bella sfida dialettica per cercare di indirizzare i vari appassionati e curiosi verso un consumo più consapevole, mirato a riconoscere autonomamente la qualità, piuttosto che fidarsi ciecamente dei giudizi delle varie guide e recensioni. Attraverso queste conversazioni abbiamo potuto gettare un ponte di collegamento con una nuova generazione di consumatori che si sono dimostrati molto attenti alla qualità e all’autonomia di giudizio, manifestando profondo interesse per l’attività formativa dell’AIS e per i corsi organizzati dalle varie Delegazioni in Sardegna.

In chiusura vorremmo rivolgere un sentito ringraziamento a chi ha curato l’organizzazione dell’evento in prima persona: a Vanna Deiana, Francesca Chessa ed Ivan Pinna, impiegati presso la Camera di Commercio e nostri colleghi sommelier, che hanno voluto invitarci, affidandoci la gestione delle degustazioni libere ai banchi d’assaggio e il servizio al ristorante, sotto la supervisione del Delegato AIS per la Provincia di Nuoro Francesco Deriu, che ha dispensato consigli utili a tutti nei tre giorni della manifestazione.

Non è stato facile, ma proprio per questo è stato un successo!

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