Pedro Ximenez Toro Albalá Don PX – 2008

Pedro Ximenez Toro Albalá Don PX - 2008

Il recente viaggio in Andalusia mi ha regalato il piacere di conoscere un grande Sherry: il Pedro Ximenez Toro Albalá Don PX – 2008… un’emozione, tutta da raccontare!

Il recente viaggio in Andalusia mi ha regalato il piacere di conoscere un grande Sherry: il Pedro Ximenez Toro Albalá Don PX – 2008… un’emozione, tutta da raccontare!

Il vino è ottenuto da uve della varietà Pedro Ximenez al 100%, coltivate nella regione a denominazione di origine Montilla – Moriles, in Andalusia, che vengono appassite su graticci. Dopo la pressatura e la fermentazione alcolica, viene addizionato altro alcol e il vino riposa così, come in questo caso, in acciaio, senza subire una filtrazione data la sua alta densità (nelle versioni invecchiate, invece, rimane nelle botti di legno).

Quindi lo Sherry Pedro Ximenez Bodegas Toro Albalá Don PX 2008 che mi ha colpito è la versione giovane (2008 la vendemmia, 2010 l’imbottigliamento, con gradazione alcolica 17% vol.), ma non per questo meno gustosa e longeva.

In Spagna, questa azienda viene considerata una delle 100 Bodegas de Oro. Si trova nella zona di Aguilar de la Frontera, a 50 km. da Córdoba; fu fondata nel 1844 da Antonio Sánchez Prieto e, nel 1922, fu restaurata da José M. Toro Albalá con la costruzione di una grande area sotterranea ideale per l’affinamento e la conservazione dei pregiati Sherry.

Ma ritorniamo a questo meraviglioso e, a mio parere, unico passito: Si presenta di colore scuro ed ambrato quasi denso. Servito fresco si apre subito con sentori di ciliegia sotto spirito, a cui seguono dolci note di agrumi canditi e caramello ma anche di mallo di noce e fico, china e spezie. In bocca è dolce, ma non dolcissimo, nel finale amaricante, con sentori di miele di castagno, etereo ma fresco!

Bevuto invece con qualche grado di temperatura in più, sono i sentori di cacao, caffè, liquirizia e tabacco a dominare, con una nota finale affumicata. Al palato, sempre ricco e caldo, dolcezza e amarezza si alternano e si integrano, in una persistenza infinita di note caramellate. Ho trovato questo PX semplicemente meraviglioso.

È ottimo a fine pasto, sia da solo che in abbinamento ad una vasta gamma di dolci, soprattutto pasticceria secca, ad alcuni tipi di formaggio, anche a pasta molle, dal gusto deciso o al foie gras.

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