I sommelier di AIS Sardegna piangono la scomparsa di Pier Paolo Fiori, Responsabile della Delegazione di Sassari

I sommelier di AIS Sardegna piangono la scomparsa di Pier Paolo Fiori, Responsabile della Delegazione di Sassari

da | 18 Feb, 2025

Ci ha lasciati Pier Paolo Fiori, per noi tutti un grande amico e voce autorevole nel mondo dell’enologia e della sommellerie sarda. Riassumere in poche righe ciò che è stato il contributo umano e professionale alla crescita di molti di noi è tristemente difficile e decisamente riduttivo. Socio dal 1988, in breve tempo sommelier, degustatore e relatore, ha per più di un ventennio profuso grande impegno nel mondo AIS, come divulgatore, insegnante, esperto.

Dal 2014 era responsabile della Delegazione di Sassari e in questo ruolo ha seguito l’attività didattica e culturale associativa, contribuendo anche attivamente nelle vesti di docente esperto in materie enologiche ed enografiche. Profondo conoscitore della realtà vitivinicola sarda, con la sua grande disponibilità e affabile gentilezza, nel tempo ha saputo farsi apprezzare dalla grande famiglia dei produttori regionali che ne hanno da sempre stimato le doti di competenza e integrità morale.

Fin dalla prima edizione della Guida Vitae, nel 2014, ha preso le redini, in qualità di referente regionale, dei panel di degustazione e della squadra di redazione, guidando, con la sua usuale cortesia e dedizione, tutti i sommelier coinvolti nelle diverse e complesse attività che l’impegno richiedeva, curandone in modo certosino ciascuna edizione non lesinando consigli e suggerimenti.

La sua esperienza lavorativa nell’ambito dell’Amministrazione Regionale, prima nel Consorzio Interprovinciale di Frutticoltura e poi nell’Agris, lo ha portato a ricoprire incarichi di grande esperienza e responsabilità. Per molti anni, per conto dell’Agris e infine per AIS Sardegna ha contribuito a dare lustro e spessore tecnico e culturale alle tante masterclass che si sono tenute nelle diverse edizioni di Vinitaly, presso lo stand della Regione Sardegna.

La sua scomparsa lascia tutti noi orfani, non solo di un grande amico, ma anche di un punto di riferimento solido e di grande competenza nel mondo della cultura e della comunicazione enogastronomica.