Cagliari Malvasia, il sapore antico dell’ospitalità

Cagliari Malvasia, il sapore antico dell’ospitalità

Con grande piacere diamo il benvenuto nella squadra del sito AIS Sardegna a Ivan Paone, giornalista professionista dal brillante curriculum, sicuramente punto di riferimento per tutti noi. (G.D.)

Ferruccio Deiana può essere considerato uno dei padri nobili dell’enologia sarda. Un veterano, insomma, che con la sua Cagliari Malvasia 2015 ha conquistato un meritato “tastevin” della Guida Vitae 2021. Bravo e modesto allo stesso tempo, “signor Ferruccio”, come è universalmente conosciuto nel suo “regno” di Settimo San Pietro e dintorni, quando si tratta di parlare lascia spazio all’erede di famiglia, Dario, giovane enologo e responsabile commerciale dell’azienda. La “triade” dell’azienda Deiana è completata da Maria Grazia, moglie di Ferruccio e madre di Dario. Sta nell’ombra ma è uno dei motori della cantina e anche colei che ha “battezzato” la gran parte dei vini, imponendogli i nomi da inserire in etichetta.

Dario, come nasce l’idea di rilanciare la Malvasia, vitigno quasi dimenticato a queste latitudini?

Il motore dell’operazione è stato mio padre. La Malvasia è il vino della sua giovinezza, quello che si offriva all’ospite quando veniva “in visita”.

Il vino delle grandi occasioni, dunque?

Esatto. Quando mio padre si è sposato ha avuto in regalo dal padre proprio una bottiglia di Malvasia. La stessa bottiglia che è finita a me il giorno del mio matrimonio

Possiamo dire che offrire la Malvasia è il simbolo del grande senso dell’ospitalità dei sardi.

Proprio così. Ricordo che mio padre quando ricevette la visita di Mauro Manfredi, sommelier Ais che penso conosciate bene, tirò fuori una bottiglia di Malvasia. E così abbiamo deciso di rispolverare questo prodotto della tradizione

Pronti, via ed ecco che a questo vostro nuovo prodotto viene assegnato il Tastevin della Guida Vitae 2021 dell’Ais. Si potrebbe festeggiare, o no?

Certo, magari con un calice di Malvasia. A parte gli scherzi, il riconoscimento della Guida Vitae ci dà immensa gioia. È come un marchio di qualità, il segno che siamo riusciti a lavorare bene e condurre in porto un’operazione che pure aveva molte incognite.

Nella vostra azienda avete molti ettari vitati a Malvasia?

No, non molti, ma stiamo partecipando a un progetto del Comune di Settimo San Pietro che sta recuperando terreni abbandonati e li sta assegnando tramite bando a chi voglia impiantare viti di malvasia. Ce ne siamo già aggiudicati due ettari ma speriamo di aumentare la superficie a breve. Il rilancio di un vitigno quasi dimenticato dalle nostre parti ha necessità di basi solide e quindi di vigneti abbastanza ampi da giustificare la produzione e soddisfare le eventuali richieste del mercato. Non è un mistero che la nostra azienda guardi con interesse ai grandi bacini esteri. Proviamo a immaginare se la Cagliari Malvasia sfondasse sul mercato tedesco o americano. Ci servirebbe una produzione imponente. Per adesso ci accontentiamo di stimolare il palato dei consumatori, per così dire, nostrani. Ma non ci poniamo limiti.

Tra l’altro so che uno dei vostri prodotti, come dire, vola alto.

E’ vero. Il nostro vino da dessert Oirad viene servito nella classe Magnifica dei voli internazionali di Alitalia. La pandemia di Covid, per così dire, ci ha messo a terra, ma speriamo sia solo una fase negativa che possa finire al più presto.

Per chiudere, con cosa abbineresti la Cagliari Malvasia?

L’abbinamento classico è con la pasticceria secca sarda. Ma è un vino che può vivere, passatemi l’espressione, da solitario, ottimo anche da solo, a fine serata, per scrollarsi di dosso le scorie di una giornata di lavoro. Ma a me piacerebbe anche se riscoprissimo l’abitudine di offrirlo al nostro ospite a casa. Sarebbe la chiusura del cerchio.

 

CAGLIARI MALVASIA DOC 2015

Preziosa veste dorata con bagliori topazio. Raffinato corredo olfattivo che impressiona per grazia e nitore dei profumi, proposti in lenta e costante successione. Fra i tanti emergono zenzero disidratato, miele di zagara, zafferano, tabacco avana e una chiosa di erbe aromatiche. Al palato conferma tutta la sua eleganza, mostrando una dolcezza contenuta, irrorata di freschezza: l’esito è un equilibrio complessivo che non mostra cedimenti. Il tratto gentile non compromette la persistenza gustativa, affidata a una lunga chiusura ammandorlata. Vendemmia tardiva, fermentazione in acciaio e parziale maturazione in barrique per 4 mesi. Abbinamento: Ravioli di mandorle.

 

 

 

OLBIA – Corso 2° livello

OLBIA – Corso 2° livello

MARTEDÍ 11 febbraio partirà a Olbia il 2° livello del corso per Sommelier.

Di seguito tutte le informazioni sul Corso:

Sede:  Ristorante RUNWAY – aviazione generale (strada per Loiri) – aeroporto Costa Smeralda

Inizio lezioni: martedì 11 febbraio

Programma e Calendario lezioni: vedi allegati

Orari: dalle 19:30 alle 22:00

Percorso didattico: 16 lezioni teorico pratiche.

Materiale didattico: n. 2 libri di testo, quaderno di degustazione

Quota di partecipazione: € 500,00 (il corsista dovrà inoltre essere in regola con la quota associativa 2020 di € 90,00)

Iscrizione: a mezzo dell’allegato modulo da inviarsi al seguente indirizzo gallura@ais-sardegna.it

Pagamento: in un’unica soluzione o in due rate (300,00 € in acconto e il saldo entro la quarta lezione). Entrambe le quote dovranno essere versate mezzo bonifico sul conto corrente bancario presso Monte dei Paschi di Siena – Ag. N.1 CAGLIARI IBAN: IT 31 P 01030 04801 000000 295417) intestato AIS – SARDEGNA con la seguente causale: “nome corsista” Corso AIS 2° livello 2020 OLBIA.

Scadenza: 8 febbraio 2020

Direttore del Corso: Sommelier Attilia Medda

Info: gallura@ais-sardegna.it – tel. 0789 57692 – cell. 339 1253000

Calendario delle lezioni

Modulo iscrizione

 

 

OLBIA – Corso Sommelier 1° livello – febbraio 2020

OLBIA – Corso Sommelier 1° livello – febbraio 2020

MERCOLEDÍ 19 febbraio partirà a Olbia il corso di Sommelier – primo livello che approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina.

Sede:  Ristorante RUNWAY -aviazione generale -(strada per Loiri) aeroporto Costa Smeralda

Inizio lezioni: mercoledì 19 febbraio

Programma e Calendario lezioni: vedi allegati

Orari: dalle 19:30 alle 22:00

Percorso didattico: 15 lezioni e visita ad una azienda vitivicola

Materiale didattico: Valigetta con bicchieri da degustazione, n. 2 libri di testo, quaderno di degustazione

Costo: € 510,00 (comprensiva della quota di € 90,00 per l’iscrizione alla Associazione Italiana Sommelier)

Iscrizione: a mezzo dell’allegato modulo da inviarsi al seguente indirizzo gallura@ais-sardegna.it

Pagamento: in un’unica soluzione o in due rate (300,00 € in acconto e il saldo entro la quarta lezione). Entrambe le quote dovranno essere versate mezzo bonifico sul conto corrente bancario presso Monte dei Paschi di Siena – Ag. N.1 CAGLIARI IBAN: IT 31 P 01030 04801 000000 295417) intestato AIS – SARDEGNA con la seguente causale: “nome corsista” Corso AIS 1° livello 2020 OLBIA.

Scadenza: 16 febbraio 2020

Direttore del Corso: Sommelier Attilia Medda

Info: gallura@ais-sardegna.it – tel. 0789 57692 – cell. 339 1253000

Calendario delle lezioni

Modulo iscrizione

Programma del Corso

 

SASSARI – Corso Sommelier  1° Livello – febbraio 2020

SASSARI – Corso Sommelier 1° Livello – febbraio 2020

Sei un operatore del settore o un semplice appassionato?
Vuoi approfondire le tue conoscenze sul mondo del vino?
L’Associazione Italiana Sommelier ti offre l’occasione di partecipare ad un Corso per Sommelier articolato in 16 lezioni, ciascuna delle quali comprenderà una parte teorica e una pratica con degustazioni guidate di vini regionali, nazionali, birre e distillati.

Di seguito tutte le informazioni sul Corso:

Sede: Hotel Carlo Felice, via Carlo Felice 50. La sede di svolgimento del Corso è stata trasferita all’HOTEL GRAZIA DELEDDA, Viale Dante, 47 – SASSARI (vedi comunicazione)

Inizio lezioni: giovedì 13 febbraio

Programma e Calendario lezioni: vedi allegati

Orari: 19:30 – 22:00

Percorso didattico: 16 lezioni e visita ad una azienda vitivicola

Materiale didattico: Valigetta con bicchieri da degustazione, n. 2 libri di testo, quaderno di degustazione

Costo: € 510,00 (comprensiva della quota di € 90,00 per l’iscrizione alla Associazione Italiana Sommelier)

Iscrizione: a mezzo dell’allegato modulo da inviarsi al seguente indirizzo sassari@ais-sardegna.it

Pagamento: in un’unica soluzione o in due rate (300,00 € in acconto e il saldo entro la quinta lezione). Entrambe le quote dovranno essere versate a mezzo bonifico sul conto corrente bancario presso Monte dei Paschi di Siena – Ag. N.1 CAGLIARI – IBAN: IT 31 P 01030 04801 000000 295417) intestato AIS – SARDEGNA con la seguente causale: “nome corsista” Corso AIS 1° livello 2020 SASSARI

Scadenza: 8 febbraio 2020

Direttore del Corso: Sommelier Pier Paolo Fiori

Info: sassari@ais-sardegna.it – 347.2264893 – 335.6216669 – 349.7143127

Modulo di iscrizione

Programma del Corso

Calendario delle lezioni

Presentazione guida dei vini Vitae 2020

Presentazione guida dei vini Vitae 2020

Sabato 14 dicembre 2019, alle ore 10,  a Sassari, presso la Sala Conferenze de La Nuova Sardegna, verrà presentata alla stampa, agli associati e agli operatori del settore l’edizione 2020 della Guida dei vini Vitae, edita dalla Associazione Italiana Sommelier. Il volume di oltre 2.000 pagine recensisce altrettante aziende vinicole italiane e oltre 15.000 vini; uno strumento utilissimo per tutti i sommelier e gli appassionati del settore.

Nell’occasione il referente regionale Dott. Pier Paolo Fiori illustrerà il lavoro svolto sulle aziende isolane dal quale emerge un quadro attendibile dello stato di salute del settore. Le cantine sarde recensite in guida sono infatti 54 delle quali 42 hanno trovato spazio nell’edizione cartacea e altre 12 sono state aggiunte nella più capiente e pratica APP.

Il tema ispiratore dell’edizione 2020 della Guida è quello della sostenibilità ambientale dell’attività vitivinicola. Un argomento di straordinaria attualità anche in ragione della crescente e diffusa sensibilità per queste tematiche e del numero sempre maggiore di aziende che si stanno impegnando in pratiche più rispettose dell’ambiente.

A dare un taglio di maggiore concretezza all’incontro contribuirà l’intervento della dott.ssa Gloria Luzzani, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, componente del comitato scientifico del progetto VIVA (http://www.viticolturasostenibile.org) che inquadrerà il tema della sostenibilità ambientale nello specifico settore vitivinicolo, fornendo ai partecipanti spunti di riflessione e dibattito.

Il numero dei posti è limitato in ragione della capienza della sala. E’ quindi indispensabile dare conferma della presenza con mail indirizzata a segreteria@ais-sardegna.it e attendere riscontro dell’avvenuto accredito. Naturalmente verrà data precedenza ai produttori e agli associati AIS Sardegna.

INVITO