da Salvatore Circosta - Delegazione di Sassari | Ott 7, 2025 | 2025, Letto per voi
Ci sono libri che si leggono come manuali, aridi e didascalici, e altri che si gustano come un buon calice di vino: complessi, precisi, capaci di sorprendere pagina dopo pagina. Il suono dello Champagne di Pietro Palma (Edizioni Ampelos) appartiene sicuramente alla seconda categoria. Non è soltanto un saggio sul vino: è un’opera che riesce a fondere rigore tecnico e leggerezza narrativa, unendo la chiarezza della divulgazione all’incanto della metafora musicale.
L’autore parte da un’idea tanto semplice quanto potente: lo Champagne non è solo vino, è un’esperienza armonica. Ogni scelta del vignaiolo – dal vitigno alla pressatura, dal dosaggio alla sboccatura – equivale a un cursore di un equalizzatore, a una levetta capace di spostare l’intero equilibrio della sinfonia. Ne nasce un racconto che, pur attraversando tutte le tappe del metodo champenois con precisione quasi chirurgica, mantiene sempre la freschezza di un brano jazz suonato dal vivo.
Uno dei meriti maggiori dell’autore è l’aver scardinato la retorica complicata e macchinosa che da secoli circonda le bollicine più celebri al mondo. Niente voli pindarici, niente stucchevoli metafore sulla “magia” o sulla “poesia” della fermentazione: Palma riporta lo Champagne con i piedi ben piantati nella terra da cui nasce, tra il gesso che riflette la luce, i pendii che drenano l’acqua e le scelte agronomiche e tecniche che fanno la differenza tra un vino mediocre e un vino capolavoro. E lo fa senza mai diventare pedante e, soprattutto, evitando il rischio di trasformare il suo libro in un manuale universitario. È piuttosto una guida di viaggio: arguta e un po’ ironica, che non teme di sdrammatizzare e smorzare i toni, quando serve.
La struttura stessa del volume è pensata per accompagnare il lettore in un percorso progressivo: dalla definizione di Champagne al mosaico di terroir, fino alla degustazione e alle prospettive della denominazione. Ogni capitolo sembra la tappa di una degustazione guidata, con il lettore seduto a un bancone ideale, che acquisisce conoscenza a piccoli sorsi.
La sua scrittura ha un ritmo che conquista: mai monotona, sempre ricca di esempi concreti, a tratti divertente, eppure decisamente intransigente. Non si ha mai l’impressione di “studiare”. Si ha la sensazione di ascoltare un appassionato che racconta lo Champagne con entusiasmo contagioso, capace di rendere affascinante anche la più tecnica delle spiegazioni.
La trovata del “suono” come chiave di lettura è una riuscitissima metafora: diventa una vera e propria griglia interpretativa che consente di leggere lo Champagne come un’opera collettiva di equilibri. Nel libro lo Champagne non è solo raccontato, è anche interpretato. Una interpretazione che ci ricorda che ogni bottiglia non è un miracolo improvviso e casuale, ma la somma di innumerevoli dettagli, come una partitura costruita nota dopo nota.
In un panorama editoriale dove abbondano guide, atlanti e volumi celebrativi sul tema, Il suono dello Champagne riesce a distinguersi perché non si limita a raccontare “cosa bere”, ma insegna a capire “come nasce ciò che beviamo”. È un libro che istruisce e non annoia, che può appassionare sia lo studente di enologia sia l’appassionato che vuole bearsi del fascino delle bollicine.
Alla fine della lettura, la tentazione è inevitabile: stappare una bottiglia e ascoltarne davvero il “suono”. L’autore riesce a trasformare un prodotto di lusso, spesso avvolto da un’aura di inaccessibilità, in un fenomeno umano, culturale e tecnico, avvicinandolo al lettore senza togliergli un briciolo di fascino.
Se molti libri sul vino ci lasciano con una nozione in più, questo ci lascia con una bella consapevolezza e con un desiderio diverso: riascoltare, calice in mano, la melodia che ogni produttore di Champagne ha deciso di scrivere per noi.
Il suono dello Champagne è dunque più di un libro: è un invito a degustare con le testa, oltre che con il palato. E, cosa non da poco, a godersi un testo che sa essere serio senza mai prendersi troppo sul serio. Un brindisi scritto che mi è piaciuto molto.
da Delegazione di Cagliari | Set 16, 2025 | 2025, Articoli, Laboratori, News
Ci sono luoghi che non smettono mai di stupire. La Champagne è uno di questi: terra di contrasti e armonie, di vitigni che si inseguono e si completano. Dentro questa magia si muovono due protagonisti assoluti: due vitigni, due caratteri, un intreccio di storie che nel calice svelano tutte le molteplici e diverse le sfumature di un territorio senza eguali.
Martedì 14 ottobre, ci attende il primo capitolo di una nuova stagione di incontri. Un appuntamento che segna il ritorno al piacere di stare insieme, di condividere il sapere e l’emozione di un grande calice.
Questa volta non parleremo di maison o di etichette: ci concentreremo sulle radici, sui vitigni che danno vita a interpretazioni uniche. Due anime distinte che raccontano lo stesso territorio: lo Chardonnay, custode di eleganza e misura, espressione limpida della purezza del terroir e il Pinot Nero, nobile e intenso, capace di regalare profondità, struttura e una personalità che non lascia indifferenti.
Per entrare davvero nel cuore di questo dualismo, degusteremo 6 Champagne in comparata: tre Blanc de Blancs da Chardonnay e tre Blanc de Noirs da Pinot Nero. Un percorso in sei tappe che metterà a confronto stili, territori e sensibilità produttive, offrendo un’esperienza unica di equilibrio e contrasto.
Un incontro pensato per comprendere meglio come due strade distinte possano condurre alla stessa destinazione: quell’universo di emozioni che chiamiamo Champagne. Un mosaico di terroir, sensibilità dei produttori e scelte stilistiche che, sorso dopo sorso, si rivela in tutta la sua complessità.
A guidarci in questo viaggio sarà Luisito Perazzo, sommelier e formatore di straordinaria esperienza. Milanese d’adozione, proprio a Cagliari nel 2005 ha conquistato il titolo di Miglior Sommelier d’Italia; un traguardo che ha segnato l’inizio di un percorso brillante che lo ha portato oggi ad essere tra le voci più autorevoli e appassionate della sommellerie italiana, capace di rendere ogni degustazione un racconto coinvolgente e accessibile.
Un seminario da non perdere per chi ama lo Champagne e vuole scoprire come da due vitigni possano nascere mondi diversi, contrasti armonici, sorprese infinite.
👉 I posti sono limitati: prenotate subito e assicuratevi di vivere con noi questa esperienza unica.

Blanc de Blancs:
– Latitude Blanc de Blancs Larmandier Bernier, Vertus Côtes de Blancs
– Blanc de Blancs Nature, Laherte Frères
– Blanc Absolu Blanc de Blancs, Minière F&R
Blanc de Noirs:
– Blanc de Noirs Brut Fleury, Courteron
– Blanc de Noirs Dosage Zero Grand Cru, Patrick Soutiran
– Oeil de Perdrix, Jean Vesselle
cagliari@ais-sardegna.it
Sommelier Simona Gulli 370 1232810
Se siete interessati, affrettatevi a formalizzare la vostra iscrizione; i posti disponibili sono 95.
Dettagli evento:
- Data: martedì 14 ottobre 2025
- Relatori: Sommelier Luisito Perazzo
- Sede: Caesar’s Hotel – Via Charles Darwin, 2/4, 09126 Cagliari CA
- Orario: 20:00
- Contributo Soci: € 50,00 (in regola con la quota associativa 2025)
- Contributo Soci 2024 non in regola con la quota 2025 al momento dell’iscrizione: € 50,00 + IVA
- Contibuto NON SOCI: € 60,00 +IVA
- Posti disponibili: max 95
- Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti ed entro il 10 ottobre 2025
- Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso.
- Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa (esclusivamente tramite mail a cagliari@ais-sardegna.it) e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
- Bicchieri da degustazione: i soci e sommelier partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri.
I NON SOCI e i SOCI 2024 DEVONO ESEGUIRE ACQUISTI NOMINATIVI (NOME E COGNOME E CODICE FISCALE E TUTTI GLI ALTRI DATI)
NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ

da AIS Sardegna - Delegazione di Oristano | Mar 11, 2025 | 2024, Laboratori
Situata nella celebre regione della Borgogna, Chablis si afferma come un punto di riferimento per la produzione di vini bianchi a base di uve Chardonnay.
Questa affascinante area vinicola si distingue dal resto della regione grazie alla sua posizione, che la colloca molto vicina alla Champagne a differenza del resto della produzione regionale. Questa vicinanza non è solo geografica, ma si traduce in somiglianze significative dal punto di vista climatico e del suolo, elementi fondamentali per la viticoltura.
Il suolo dell’area di Chablis, come quello della Champagne, è particolarmente ricco di gesso, un fattore cruciale che caratterizza i vini prodotti in questa zona della Borgogna, conferendo loro una mineralità distintiva. Questa mineralità, unita a una spiccata freschezza, permette agli Chablis di differenziarsi dai comuni Chardonnay, regalando un’esperienza gustativa unica.
Un altro aspetto che contraddistingue i vini di Chablis è il metodo di vinificazione; a differenza dei tipici bianchi della Borgogna, che fermentano in botte, i vini di Chablis sono vinificati quasi esclusivamente in acciaio, questo approccio esalta l’eleganza e la purezza dello Chardonnay, mantenendo intatti i suoi aromi freschi e minerali. Il risultato è un vino che non solo riflette un terroir unico, ma offre anche una freschezza e una vivacità inconfondibili.
Venerdì 28 marzo Andrea Dani, esperto sommelier cuneese, ci guiderà alla scoperta di Chablis attraverso cinque suoi vini significativi.
Se siete interessati, affrettatevi a formalizzare la vostra iscrizione; i posti disponibili sono solo 40.

Di seguito le etichette in degustazione:
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Domaine de Chantemerle, Petit Chablis – 2023
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Jean Dauvissat, Chablis – 2022
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Jean Dauvissat Mont-Main Sourdelle, Chablis – 2022
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Samuel Billaud Les Fourchaumes, Chablis Premier Cru – 2019
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Samuel Billaud Les Preuses, Chablis Grand Cru – 2020
oristano@ais-sardegna.it
Sommelier Alessandro Benini 348 2887662370
Dettagli Evento
- Data: venerdì 28 marzo 2025
- Relatore: Sommelier Andrea Dani
- Sede: Hotel Mariano IV – Piazza Mariano, 50 – 09170 Oristano – ingresso Via Mariano IV
- Orario: 19:30
- Contributo Soci: € 55,00 (in regola con l’ultima quota associativa 2025)
- Contributo Soci 2024 non in regola con la quota 2024 al momento dell’iscrizione: € 55,00 + IVA
- Contibuto NON SOCI: € 65,00 +IVA
- Posti disponibili: max 40
- Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti ed entro il 25 marzo 2025
- Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative.
- Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
- Bicchieri da degustazione: i soci partecipanti dovranno munirsi della valigetta con i bicchieri.
ATTENZIONE: I NON SOCI e i SOCI 2024 DEVONO ESEGUIRE ACQUISTI NOMINATIVI (NOME, COGNOME, CODICE FISCALE E TUTTI GLI ALTRI DATI)
NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ

da AIS Sardegna - Delegazione di Oristano | Dic 2, 2024 | 2024, Laboratori
Il termine Champagne non ha bisogno di grandi presentazioni, grazie al lavoro delle grandi Maison che dominano il mercato, oggi tutti conoscono il significato di questa parola.
Se sei un vero appassionato di questa celebre regione e desideri approfondire la tua conoscenza di questo vino straordinario, non perdere l’opportunità di partecipare alla nostra esclusiva masterclass dedicata ai piccoli produttori, che ci regalano esperienze uniche e autentiche e che meritano assolutamente di essere scoperte.
Durante questa masterclass, avrai l’opportunità di esplorare le storie e le tradizioni di questa magnifica regione e di alcuni dei suoi produttori, veri e propri artigiani del vino che si dedicano con passione alla coltivazione delle loro vigne e alla produzione di Champagne sostenibili e di alta qualità. Scoprirai come la loro attenzione ai dettagli e l’amore per il territorio si riflettano nei loro vini.
Venerdì 20 Dicembre, Guido Invernizzi, grande conoscitore della regione ed esperto relatore ci accompagnerà in un viaggio sensoriale attraverso una selezione di 6 etichette, ognuna con il proprio carattere distintivo e le proprie peculiarità. Non si tratta solo di bere champagne ma di vivere un’esperienza completa.
Se siete interessati, affrettatevi a formalizzare la vostra iscrizione; i posti disponibili sono solo 45.
Al termine della serata è previsto un piccolo rinfresco.

Di seguito le etichette in degustazione:
- Richard Cheurlin – Brut Rosè
- Delouvin Nowack – Meunier Perpetuel extra brut
- Olivier Herbert – Nature
- Andrè Robert – Les Jardin du Mesnil Blanc de Blanc Grand Cru (2017)
- Pascal Henin – Blanc Comme Neige Extra Brut (2016)
- MINIÈRE F&R – SYMBIOSE 2014 – extra brut
oristano@ais-sardegna.it
Sommelier Alessandro Benini 348 2887662370
Dettagli Evento
- Data: venerdì 20 dicembre 2024
- Relatore: Sommelier Guido Invernizzi
- Sede: Hotel Mariano IV – Piazza Mariano, 50 – 09170 Oristano – ingresso Via Mariano IV
- Orario: 19:30
- Contributo Soci: € 60,00 (in regola con l’ultima quota associativa 2024)
- Contributo Soci 2023 non in regola con la quota 2024 al momento dell’iscrizione: € 60,00 + IVA
- Contibuto NON SOCI: € 70,00 +IVA
- Posti disponibili: max 45
- Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti ed entro il 17 dicembre 2024
- Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative.
- Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
- Bicchieri da degustazione: i soci partecipanti dovranno munirsi della valigetta con i bicchieri.
ATTENZIONE: per motivi fiscali, i Soci 2023 e i NON Soci devono effettuare ordini e pagamenti SEPARATI dai Soci.
NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ
L’evento è SOLD OUT per essere inseriti nella lista d’attesa inviare una mail a oristano@ais-sardegna.it

da Delegazione di Cagliari | Mag 25, 2023 | 2022, Articoli, Laboratori, News
Dici “Rosé” ed è subito estate. Famoso per la sua versatilità e le sue infinite sfumature, un rosato è sempre la scelta giusta quando si è alla ricerca di un vino che riesca a dissetare e, al contempo, accompagnare nobilmente una buona portata.
Frizzante, fermo o spumante, a seconda dei vitigni di provenienza e degli stili di vinificazione, assume colorazioni e profumi degni di un’attenta degustazione.
A far da capofila nella produzione, e quindi nella diffusione di vini rosati, sicuramente la Puglia sul panorama nazionale, e la Francia su quello internazionale. Eppure lo scenario vitivinicolo mondiale si è ormai da diversi anni arricchito di numerose e diverse produzioni di rosé di qualità, che vale davvero la pena conoscere e approfondire.
E’ per questo motivo che Mercoledì 14 Giugno avremo il piacere di proporvi alcune espressioni internazionali di vini rosati, fermi e spumeggianti. Ci guiderà nella degustazione Guido Invernizzi, avvincente relatore e assoluto pioniere delle novità vitivinicole che arrivano da tutto il mondo.
Protagoniste della serata sei etichette che ci condurranno in un appassionante viaggio in giro per il mondo dei rosati:

Di seguito le etichette in degustazione:
- – Retsina Roza, 2019 Kechris (Grecia)
- – Vintage Rosé Cuvée Brut Spumante metodo classico, Krone 2019 (Sud Africa)
- – Pezsgő Rosé Extra Brut – Sauska (Ungheria)
- – 3B Rosé extra bruto Felipa Pato (Portogallo)
- – Volubilia Gris AOG Guerrouane Domaine de la Zouina (Marocco)
- – Spumante Rosé Brut NV Langham (Inghilterra)
cagliari@ais-sardegna.it
Sommelier Simona Gulli 370 1232810
Se siete interessati, affrettatevi a formalizzare la vostra iscrizione; i posti disponibili sono solo 50. L’evento è riservato ai soli soci in regola con l’ultima quota associativa 2023.
Dettagli Evento
- Data: mercoledì 14 giugno 2023
- Relatore: Sommelier Guido Invernizzi
- Sede: Caesar’s Hotel – Via Charles Darwin, 2/4, 09126 Cagliari CA
- Orario: 20:00
- Contributo Soci: € 45,00 (in regola con la quota associativa 2023)
- Posti disponibili: max 50
- Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti ed entro il 11 giugno 2023
- Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso.
- Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
- Bicchieri da degustazione: i partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i biccchieri.
