Collio Day 2025 – L’Italia si tinge di giallo

Collio Day 2025 – L’Italia si tinge di giallo

Nuova edizione del Collio Day, l’appuntamento che da anni si rinnova con AIS Sardegna, quest’anno nella Delegazione AIS Sassari, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini del Collio per conoscere e apprezzare i vini di questo territorio del Friuli-Venezia Giulia.

Il 13 novembre, la Delegazione AIS di Sassari ha ospitato la rappresentanza del Consorzio di Tutela dei Vini del Collio e, insieme a soci e appassionati, ha dato il via ad un originale degustazione dei vini più rappresentativi della zona friulana in provincia di Gorizia, al confine con la Slovenia. Il Consorzio di tutela del Collio DOC è il terzo consorzio vitivinicolo nato in Italia (dopo quello del Barolo e del Chianti), riunisce produzioni per l’88 % a bacca bianca e il restante 12% a bacca nera, sotto l’egida delle due denominazioni principali: Collio Bianco e Collio Rosso. Zona di produzione bianchista, dunque, nota per vitigni internazionali che ben si prestano a diverse declinazioni (sauvignon blanc, pinot grigio, riesling) ma anche per uve autoctone come il friulano, la ribolla gialla, il prezioso picolit e la malvasia istriana, una tra le malvasie non aromatiche, originale e sorprendente; abbiamo concluso la degustazione con un rosso d’eccellenza, un Merlot che, curiosità, in questa zona, si pronuncia senza elidere la T finale!

Oltre al gruppo di degustatori delle delegazioni di Sassari, Cagliari, Gallura e Oristano, ci ha supportato il produttore friulano Luca Raccaro, presidente del Consorzio di tutela del Collio DOC, un giovane brioso e coinvolgente che ha illustrato il territorio chiacchierando con il nostro collega Roberto Dessanti di filosofia produttiva e storia vitivinicola, in un interessante excursus che ha raccontato con passione uno scampolo d’Italia ricco di tradizioni e cultura, non solo del vino. In degustazione anche alcuni prodotti gastronomici: il formaggio Montasio DOP e il Prosciutto San Daniele DOP, due simboli della produzione locale famosi e apprezzati in tutto il mondo.

All’assaggio sette vini (sei bianchi e un rosso), per celebrare alcune delle circa trecento aziende del territorio che produce circa sette milioni di bottiglie e può contare su un consorzio di viticoltori riuniti e appassionati per dare forza e identità alle colline vocate per il vino, privilegiate dalla presenza della ponca, nome friulano del terreno Flysch di Cormòns, composto dall’alternanza di strati di marna e arenaria. È proprio il terreno parte fondamentale della ricetta dei vini del Collio: perfetto apporto idrico alla vite (la marna, tenera e argillosa, trattiene l’acqua e l’arenaria, dura e sabbiosa, la drena) e discioglimento di minerali che donano elegante sapidità ai vini.

L’assaggio è stato guidato dai degustatori delle Delegazioni AIS: Giorgio Demuru di AIS Sassari, Alessandra Corda di AIS Gallura, Alessandro Benini delegato AIS Oristano e Davide Piga per AIS Cagliari, con un affascinante racconto sugli aspetti salienti dei vini in degustazione:

-COLLIO RIBOLLA GIALLA 2024 – SCOLARIS; vino giovane da un vitigno autoctono, radicato nel territorio già dal XIV°secolo, prodotto nella zona sud, a San Lorenzo Isontino, da un’azienda nata cento anni fa. Paglierino fitto e vivace, bei riflessi dorati, sentori di susina e fieno con le tipiche note minerali dettate dal suolo caratteristico della zona. Un assaggio allegro e fresco, con sbuffi iodati di bella sapidità.

-COLLIO PINOT GRIGIO 2023 – CASTELLO DI SPESSA; proveniente dalla zona centro-occidentale di Spessa, grazie alla macerazione prefermentativa di alcune ore presenta note ramate di grande luminosità. All’olfatto è elegante e pulito, con sentori di pera matura e piccole bacche, intenso e complesso, in bocca ha buona piacevolezza e sapidità.

-COLLIO FRIULANO 2024 – RACCARO; vino del produttore ospite in sala, Luca Raccaro, che, continuando la tradizione dell’azienda di famiglia dal 1927, nella zona di Cormòns (già citata per l’alta concentrazione di ponca), ha creato un vino originale, decisamente molto apprezzato, per gli eleganti sentori di pera e agrumi, le note iodate e l’elegante coerenza gusto-olfattiva.

-COLLIO MALVASIA 2024 – CACCESE; zona di Pradis, parte occidentale del Collio, questa malvasia non aromatica, tipica del territorio istriano, regala inaspettati sentori mentolati, con note floreali di elicriso e genziana, resina e ricordi balsamici e boschivi. Sapido e persistente, al gusto un ritorno di erbe officinali e cardamomo ne fanno un vino piacevole che attira il sorso.

-FRIULI SAUVIGNON SANDIS 2024 – MARCO FELLUGA; prodotto in una delle aziende pioniere del vino friulano, a Gradisca d’Isonzo, è un vino di ottima freschezza che delinea le caratteristiche del vitigno dai sentori di bosso, glicine e foglia di pomodoro per eccellenza. Ottima sapidità ed eleganza, non troppo opulento ma di grande piacevolezza.

-COLLO BIANCO 2024 – COLLE DUGA; prodotto a Zegla, al confine occidentale con la Slovenia, su appena 10 ha vitati di proprietà dell’azienda Damian Princic, è un blend di friulano, chardonnay, malvasia e sauvignon, vinificati separatamente e assemblati dopo la maturazione di una parte in acciaio e dell’altra in botte, filosofia che lascia esprimere il massimo da ogni vitigno protagonista; un vino complesso e sfaccettato dai sentori speziati e di erbe mediterranee.

-COLLIO MERLOT 2020 – GRADIS’CIUTTA; a chiudere un rosso internazionale ma friulano al tempo stesso, vinificato per metà in acciaio e per metà in botte, pieno, corposo, dalla tenue speziatura e dalla struttura stentorea, di grande freschezza e sapidità e dal finale lungo e piacevole.

La vivace degustazione si è conclusa con l’assaggio del Montasio DOP, in diverse stagionature, e il Prosciutto San Daniele DOP, prodotti squisiti a conferma della grande qualità e attenzione che questo territorio pone nelle sue espressioni enogastronomiche.

Possiamo solo dire… Arrivederci Collio Day alla prossima edizione!