Mandrolisai, cuore della Sardegna: vini e prodotti in un paesaggio rurale al centro dell’Isola

Mandrolisai, cuore della Sardegna: vini e prodotti in un paesaggio rurale al centro dell’Isola

Nell’edizione del Vinitaly appena conclusa, fra le tante interessanti masterclass messe in calendario dalla Regione Sardegna presso lo stand della collettiva regionale, ha trovato posto un seminario, organizzato da AIS Sardegna, dedicato alla straordinaria bellezza dei paesaggi, alla ricchezza della biodiversità e alla lunga storia dei vigneti che caratterizzano il Mandrolisai.

La conferenza ha offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare le peculiarità di questo areale vitivinicolo, caratterizzato da colline ondulate, foreste rigogliose e vallate pittoresche, dove si estendono vigneti che, incastonandosi nel variegato paesaggio, creano un panorama mozzafiato che incanta l’anima e affascina i sensi.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare i primi passi del neonato Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini del Mandrolisai DOC, appena costituitosi e che porta avanti un’opera di amalgama essenziale per la valorizzazione del territorio e della DOC Mandrolisai. A tal proposito abbiamo chiesto al Presidente del Consorzio, Massimiliano Mura, consulente del lavoro e viticoltore, di descrivere natura e finalità di questo nuovo organismo: “Finalmente il territorio del Mandrolisai avrà gli strumenti giusti per presentarsi al mondo del vino con vesti collettive e non più individuali. Sarà un intero territorio che cercherà di intercettare mercati e consumatori di tutto il mondo. Il Consorzio vorrebbe fare da “volano” a tutto l’indotto che ruota attorno al mondo del vino e non solo. Penso, ad esempio, alle attività di ristorazione, alle attività legate al turismo e tanto altro. La scoperta di luoghi e paesaggi che qui sono “imbalsamati” potrebbe attirare un flusso turistico durante tutto l’anno. C’è tanto nel Mandrolisai, non solo “vigna &vino”.

Oltretutto, il Consorzio è un istituto giuridico appositamente creato anche per creare una rappresentanza unitaria sia nella partecipazione alle fiere che nella distribuzione commerciale. Al momento la partecipazione ad ogni evento/fiera/manifestazione è affidata alle iniziative dei singoli produttori o, al massimo, di un gruppo di produttori. Con il Consorzio si avrà una corsia preferenziale sia nell’attività di studio che nell’organizzazione degli eventi, i cui vantaggi ricadranno sull’intero territorio. Stesso discorso verrà intrapreso con la distribuzione commerciale che, avendo numeri e autorizzazioni, sarà appannaggio del Consorzio che opererà nell’interesse di tutti i consorziati, siano essi grandi o piccoli produttori.”

Alla vice-presidenza del Consorzio è stato eletto Sebastiano Etzo, agronomo, viticoltore nonché nostro collega Sommelier. A lui abbiamo chiesto quale ulteriore contributo può offrire una stretta correlazione fra la nostra associazione e il neonato Consorzio: “Già da diversi anni l’AIS sta prestando grande attenzione al Mandrolisai. Questo è sicuramente dovuto al movimento imprenditoriale che si è creato negli ultimi anni, che ha fatto aumentare in maniera esponenziale le etichette prodotte in questo areale, e soprattutto alla qualità e alle peculiarità del prodotto. Il contributo che l’AIS può dare al neonato consorzio e a tutto il territorio in generale è quello di promuovere con le sue attività editoriali, culturali e didattiche la nostra DOC soprattutto fuori dalla Sardegna, dove è meno conosciuta.”

Durante la masterclass sono stati approfonditi alcuni temi legati alla biodiversità del territorio, del grande patrimonio vitivinicolo, fatto di vigneti e viti centenari, di altrettanto antiche tradizioni, evidenziando l’importanza di preservare e proteggere l’ecosistema unico di questa enclave isolana. Gli esperti hanno sottolineato il ruolo cruciale dei vigneti nell’ecosistema locale, in cui cannonau, monica e bovale sardo (o muristellu) coesistono per dare vita a vini unici.

Uno dei punti salienti dell’evento è stato sicuramente la degustazione di alcuni vini della DOC Mandrolisai, abilmente accostati a due prelibati salumi locali, una lonza di maiale e una salsiccia stagionata, e a due formaggi, un pecorino maturo e un ovi-caprino semi-stagionato. I partecipanti sotto la guida di due competenti relatori di AIS Sardegna, quali Pier Paolo Fiori e Roberto Pisano, hanno avuto l’opportunità di immergersi nei sapori autentici e nelle tradizioni culinarie della regione, scoprendo l’armonia tra i vini locali e i piatti tipici del Mandrolisai.

La masterclass, la prima al Vinitaly che vede AIS Sardegna protagonista, ha riscosso un ottimo risultato, testimoniato da un’affluenza di partecipanti che ne ha decretato il sold-out. I relatori hanno saputo magistralmente condividere con entusiasmo le loro conoscenze e le loro esperienze, suscitando un vivo interesse nei confronti dei temi affrontati e delle degustazioni condotte.

Un arrivederci al prossimo Vinitaly con un nuovo evento AIS Sardegna.