Il vino sardo alla riscossa, vendite tornate ai livelli pre-pandemia

Il vino sardo alla riscossa, vendite tornate ai livelli pre-pandemia

da | 22 Giu, 2021

Luca Fontana

Il mercato del vino in Sardegna è tornato ai livelli del 2019, cioè del periodo pre-pandemia di Sars- Cov-2. Gli operatori del settore, numeri alla mano, ne sono convinti. Il rallentamento dei contagi e il conseguente allentamento delle restrizioni, ha prodotto un “rimbalzo” del mercato, per usare un termine borsistico. Il grande buio sembra finito, le vendite dei vini sardi vanno a gonfie vele.

«La gioia di riprendere a vivere, di sedersi a tavola e di condividere con gli amici un buon piatto e un vino di qualità sta determinando una poderosa ripresa», è il commento di Luca Fontana, “brand ambassador” di Cantina Mesa di Sant’Anna Arresi, nonché nipote del fondatore dell’azienda, Gavino Sanna, famoso pubblicitario originario di Porto Torres. «Vorrei rivolgere un ringraziamento ai nostri clienti. Ci sono rimasti affezionati nel momento più buio. L’incremento delle vendite in coincidenza con la ripresa dell’attività dei locali pubblici è significativo. Sta prevalendo la gioia di ritornare a una vita normale e il nostro settore si sta rianimando».

Giovanni Pinna

Dal Sulcis alla Nurra. Giovanni Pinna, enologo e direttore generale di Sella&Mosca, la più grande azienda vitivinicola dell’Isola, è sulla stessa lunghezza d’onda: «I segnali di ripresa sono iniziati prima con l’estero e successivamente con la grande distribuzione. Poi è esploso l’Horeca. Abbiamo avuto un giugno eccellente. Mi aspetto un boom nei mesi strategici per il turismo, luglio e agosto, che per il nostro settore sono determinanti. Spero non sia un fuoco di paglia».

Purtroppo il nord-ovest della Sardegna e la Gallura hanno sofferto per una gelata che ha messo in seria difficoltà i vigneti. «L’otto aprile, per l’esattezza», spiega Pinna. «Al momento non so quantificare il danno, ma sicuramente avremo una riduzione della produzione».

Mariano Murru

Problemi che non sono stati riscontrati nel meridione dell’Isola. Mariano Murru, enologo di Cantina Argiolas, spiega: «All’inizio di giugno scorsa un violento acquazzone con un po’ di grandine ha fatto qualche danno ai vigneti nella zona di Sinnai e Maracalagonis. La gelata di aprile, invece, ha risparmiato il nostro territorio».

E per quanto riguarda il mercato? «Siamo in piena ripartenza. Questo weekend ha segnato il via della ripresa con l’anteprima del Wine Festival di Merano e del Vinitaly di Verona e con la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio 2021 promossa dall’Associazione Italiana Sommelier. A Merano, buyer e giornalisti specializzati sono stati entusiasti dei nostri prodotti».

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