Si narra che attorno al 400 d.C. Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio il Grande, durante una sosta in Romagna, ricevette in dono una ciotola di terracotta colma del vino locale, l’Albana. Colpita dalla sua qualità, esclamò: «Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro».
Da qui, secondo la tradizione, il nome del borgo Bertinoro e il destino nobile di questo vitigno.
L’Albana è stata la prima uva a bacca bianca in Italia a ottenere la DOCG nel 1987, segnando un passaggio fondamentale nella valorizzazione dell’enologia nazionale. Vitigno di origine antichissima, probabilmente già noto in epoca romana, si distingue per struttura, ricchezza estrattiva e una spiccata vocazione all’evoluzione nel tempo.
La denominazione Romagna Albana DOCG si estende sulle colline romagnole tra le province di Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna, dove suoli variegati (argillosi, sabbiosi e calcarei) e un clima mitigato dall’Adriatico consentono all’Albana di esprimersi con grande personalità. Le tipologie previste – Secco, Amabile, Dolce e Passito (anche Riserva) – raccontano un vitigno straordinariamente duttile, capace di passare da interpretazioni fresche e verticali a versioni di grande concentrazione, complessità aromatica e profondità gustativa.
Questo seminario si propone di offrire una lettura tecnica ed esperienziale dell’Albana, mettendo a confronto stili, cloni (tra cui la storica Compadrona), territori e scelte enologiche. Un percorso pensato per comprendere come ogni variabile contribuisca a definire profilo aromatico, struttura, equilibrio e potenziale evolutivo.
Un viaggio sensoriale completo, dalla tensione gustativa delle versioni secche fino alla densità e complessità delle espressioni dolci e passite, senza trascurare l’interessante declinazione spumante.
Il seminario sarà condotto dalla sommelier Laura Zini, sommelier dal 1997, degustatrice ufficiale e relatrice AIS dal 2000. Già Delegata AIS Reggio Emilia e Vicepresidente AIS Emilia, è oggi una delle voci più autorevoli nella divulgazione dei vini dell’Emilia-Romagna.
Un appuntamento imperdibile per i soci AIS che desiderano approfondire uno dei vitigni più identitari e sorprendenti del panorama italiano.
Se siete interessati, affrettatevi a formalizzare la vostra iscrizione; i posti disponibili sono solo 40.
In degustazione, sei etichette emblematiche, capaci di rappresentare l’ampiezza espressiva della denominazione:

Talandina – Albana Spumante Romagna DOC (clone Compadrona) 2024 – Cantina Celli
Neblina – Romagna Albana DOCG Secco 2024 – Cantina Giovanna Madonia
Vitalba d’Anfora – Romagna Albana DOCG Secco 2024– Cantina Tremonti
Albana Dolce – Romagna Albana DOCG Dolce 2024 – Cantina Zavalloni
Ombre di Luna – Romagna Albana DOCG Passito 2024 – Azienda Minzolini
A.R. di Zerbina – Romagna Albana DOCG Passito Riserva 2021
oristano@ais-sardegna.it
Sommelier Paolo Meloni 349 847 4531
Dettagli Evento
- Data: martedì 28 aprile 2026
- Relatore: Sommelier Laura Zini
- Sede: Hotel Mariano IV – Piazza Mariano, 50 – 09170 Oristano – ingresso Via Mariano IV
- Orario: 19:30
- Contributo Soci: € 55,00 (in regola con l’ultima quota associativa 2026)
- Posti disponibili: max 40
- Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti ed entro il 26 aprile 2026
- Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative.
- Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
- Bicchieri da degustazione: i soci partecipanti dovranno munirsi della valigetta con i bicchieri.
EVENTO RISERVATO AI SOLI SOCI IN REGOLA CON LA QUOTA AIS 2026
NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ E TITOLARI DI PARTITA IVA IN GENERE

