Addio a Billìa Cherchi

Il mondo del vino sardo è in lutto per la scomparsa, all’età di 86 anni, di Giovanni Maria Cherchi, da tutti conosciuto come Billìa. Con lui viene a mancare una delle figure più importanti del nostro ambiente, per l’impulso dato alla produzione vinicola isolana e soprattutto per l’approccio diretto e umano, privo di fronzoli e sovrastrutture, con tutti gli interlocutori. Viticoltore da sempre, Billìa Cherchi fin dai primi imbottigliamenti a inizio anni ’80 ha regalato grande visibilità alla sua Usini, all’areale del Coros e alla Sardegna tutta con convincenti e personali interpretazioni di Vermentino e Cagnulari. E proprio riguardo a questo vitigno a bacca rossa, si può ben dire che sia stato Billìa Cherchi a salvarlo dell’estinzione. Finché le forze glielo hanno consentito ha curato le sue vigne in prima persona, incarnando al meglio la figura di “vignaiolo d’altri tempi” che lo ha sempre contraddistinto. A tutti i suoi familiari le condoglianze dei sommelier della Sardegna.

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