I Colli Orientali nel calice: La Viarte si racconta

I Colli Orientali nel calice: La Viarte si racconta

L’areale della DOC Colli Orientali del Friuli comprende la fascia collinare della porzione orientale della provincia di Udine, con oltre 2000 ha di terreni vitati. Radici antiche di una viticoltura che ci rimanda ai celti che probabilmente importarono le prime viti dalla Turchia e poi ai romani, legionari ma anche coloni e agricoltori che piantarono la vite sui versanti assolati dei colli orientali. Nel susseguirsi dei secoli in periodi non facili, soprattutto in queste zone di frontiera, la viticoltura è sempre riuscita a sopravvivere. All’inizio del secondo millennio i patriarchi di Aquileia incaricarono i benedettini di dare vigore a una agricoltura ormai impoverita da guerre, carestie e pestilenze. Sarà proprio l’abbazia di Rosazzo a dare nuovo impulso alla coltivazione della vite e dell’olivo. Prima trasportato in anfore e poi in botti, il vino friulano attraversava l’Europa. Dal dominio della Serenissima all’impero austro-ungarico fino al ricongiungimento al regno d’Italia nel 1870, questo composito mondo di confine, mosaico d’identità, ha attuato nel tempo, scambi e commistioni che rappresentano, il marchio dell’originalità e della ricchezza ampelografica del suo vigneto.

Una terra geologicamente antica che tra i 35 e 55 milioni di anni fa era invasa dal mare e le coste si trovavano quasi a ridosso delle attuali Prealpi Giulie.

Una laguna arcaica in cui nei millenni si realizzò un lento processo di sedimentazione che diede origine a formazioni che, con il ritirarsi del mare, emersero dalle acque.

Questi depositi di matrice eocenica contraddistinguono oggi i profili collinari della denominazione. Una roccia sedimentaria friabile, un’alternanza di strati di marne (argille calcaree) ed arenarie (sabbie calcificate.) che in lingua locale viene chiamato “ponca”.

Paesaggi d’incredibile bellezza fatti di gradoni e terrazzamenti, frutto del lavoro di generazioni di viticoltori, intercalati da boschi e pianure (con alle spalle le Alpi Giulie che li riparano dai freddi venti del nord e l’Adriatico di fronte). Nel comprensorio della doc Colli orientali del Friuli tra i comuni di Corno di Rosazzo e Prepotto si estende l’azienda La Viarte su un’area di 37 ettari di superfice di cui 24 a vigneto e il restante lasciato volutamente a bosco per preservare la particolarità di un microclima unico. Siamo non molto lontani dal confine italo slavo.

La Viarte (la primavera in lingua friulana) nasce come azienda nel 1973. Dieci anni di lavoro per terrazzare e piantare i vigneti Una storia lunga 40 anni. Nel 1984 viene messo in commercio il primo vino. Su questi terreni i vigneti vengono coltivati con allevamento a guyot e a doppio capovolto e con densità d’impianto da 3.000 a 7.000 ceppi/ ha per quelli più recenti. Le rese sono molto basse 50/60 q.li/ha. Lo spirito imprenditoriale della famiglia Polegato, attuale proprietaria dell’azienda, si può riassumere in una visione di concreta operatività che accomuna tutti coloro che contribuiscono al successo di questa sfida: solo con radici ben salde al terreno è possibile staccarsi verso l’alto. Seguendo questa filosofia di azione è stata posta particolare cura sia nella valorizzazione delle varietà autoctone come i bianchi simbolo del territorio quali il Friulano, la Malvasia, la Ribolla gialla e i rossi storici del Friuli come lo schiopettino, il Refosco, il pignolo, il tazzelenghe e il passito Sium (sogno in friulano) ottenuto da picolit e verduzzo che nella cura per vini espressione dei i più prestigiosi vitigni internazionali. Porta vessillo dell’azienda è la linea Liende (“leggenda” in lingua friulana) prodotta solo nelle migliori annate.

L’azienda La Viarte per l’evento programmato in Gallura ha messo a disposizione un’ampia scelta delle sue etichette più rappresentative e prestigiose con 8 tipologie di vini, accuratamente selezionate che permetteranno di conoscere ed approfondire la grande ricchezza enologica identitaria di questo splendido lembo d’Italia. L’ evento vedrà la presenza di una rappresentanza della famiglia Polegato e dello staff mentre le degustazioni saranno guidate dai sommelier dell’AIS Gallura.

 

 

 

 

Di seguito i vini in degustazione:

 

  • Eufem Ribolla Gialla DOC Colli Orientali del Friuli 2023

  • Rosè Liende IGT Tre Venezie 2023

  • Friulano Liende DOC Colli Orientali del Friuli 2022

  • Sauvignon Liende DOC Colli Orientali del Friuli 2022

  • Zija Malvasia DOC Colli Orientali del Friuli 2023

  • Schiopettino di Prepotto DOC Colli Orientali del Friuli 2015

  • Pignolo DOC Colli Orientali del Friuli Riserva 2011

  • Siùm DOC Colli Orientali del Friuli riserva 2013

 

 

 

ais.gallura@gmail.com
Sommelier Attilia Medda: 339 125 3000 – Sommelier Luigi Regaglia: 340 840 5003

 

 

Dettagli Evento

Modalità di partecipazione:

  • Data: Olbia, venerdì 10 gennaio 2025 ore 19,30 – Ristorante Cortesa aviazione generale (strada per Loiri). Parcheggio gratuito oltre la sbarra
  • Relatore: Degustatori AIS Gallura
  • Contributo Soci 2025: € 35,00 (in regola con la quota associativa 2025)
  • Contributo Soci 2024 non in regola con la quota 2025 al momento dell’iscrizione€ 35,00 + IVA
  • Contibuto NON SOCI€ 45,00 +IVA
  • Posti disponibili: 45
  • Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti entro il 08 gennaio 2025
  • Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne  avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso.
  • Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa (esclusivamente tramite mail a ais.gallura@gmail.com) e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
  • Bicchieri da degustazione: i partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri.

 

ATTENZIONE: per motivi fiscali, i Soci 2024 e i NON Soci devono effettuare ordini e pagamenti SEPARATI dai Soci.

NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ

 

 iSCRIVITI ORA

Un sorso di Francia: Alla scoperta dei vini sublimi della Loira

Un sorso di Francia: Alla scoperta dei vini sublimi della Loira

La Valle della Loira è una regione magica ed affascinante, nota per i suoi incantevoli castelli, il paesaggio vario e le acque sinuose del fiume da cui prende il nome. Culla di storia e di cultura, questa valle ospita alcuni dei terroir più rinomati della Francia, in cui si producono vini dal carattere inconfondibile e dall’eleganza sorprendente. Le influenze climatiche e la diversità dei suoli danno origine a vini di grande finezza, in un equilibrio perfetto tra freschezza e complessità.

Il 25 novembre, partiremo per un viaggio sensoriale nella Valle della Loira, regione famosa non solo per i suoi castelli e i paesaggi pittoreschi, ma soprattutto per la varietà e la qualità dei suoi vini. Con le sue rive tranquille e il clima unico che fonde influssi oceanici e continentali, la Loira è la culla di alcune delle espressioni vinicole più raffinate di Francia.

Durante la serata, Andrea Dani ci condurrà in una degustazione che è insieme viaggio e scoperta, un invito a perdersi tra le dolci colline e le rive del fiume che da secoli culla alcuni dei vini più affascinanti della Francia. Ogni calice in degustazione racconterà un aspetto diverso del territorio e della sua storia, permettendo di esplorare la Loira attraverso le sue eccellenze.

Il seminario sarà un’opportunità per scoprire curiosità e approfondimenti sulle tecniche di vinificazione adottate dai viticoltori locali, custodi di una tradizione che unisce il sapere antico a pratiche innovative. Scopriremo come un calice di vino possa racchiudere una storia, un paesaggio, una sensazione lontana. Un’occasione per scoprire il volto più autentico e appassionante della Loira, guidati dall’esperienza e dalla passione di un grande Sommelier.

 

 

 

 

Di seguito i vini in degustazione:

 

  • Montlouis sur Loire Brut Nature 2020, Domaine François Chidaine

  • Jasnières Les Rosiers 2022, Domaine de Bellivière

  • Savennières Clos Le Grand Beaupréau 2019, Domaine de La Bérgerie

  • Saumur Champigny 2022, Château Yvonne

  • Chinon Le Clos Guillot 2021, Bernard Baudry

  • Coteaux du Layon Blanc Moelleux Passerillé 2020, Domaine Delesvaux

 

 

 

ais.gallura@gmail.com
Sommelier Attilia Medda: 339 125 3000 – Sommelier Luigi Regaglia: 340 840 5003

 

 

Dettagli Evento

Modalità di partecipazione:

  • Data: Olbia, lunedì 25 novembre ore 19,30 Ristorante Cortesa aviazione generale (strada per Loiri). Parcheggio gratuito oltre la sbarra
  • Relatore: Sommelier Andrea Dani
  • Contributo Soci 2024: € 55,00 (in regola con la quota associativa 2024)
  • Contributo Soci 2023 non in regola con la quota 2024 al momento dell’iscrizione€ 55,00 + IVA
  • Contibuto NON SOCI€ 60,00 +IVA
  • Posti disponibili: 45
  • Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti entro il 23 novembre 2024
  • Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne  avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso.
  • Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa (esclusivamente tramite mail a  ais.gallura@gmail.com) e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
  • Bicchieri da degustazione: i partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri.

 

ATTENZIONE: per motivi fiscali, i Soci 2023 e i NON Soci devono effettuare ordini e pagamenti SEPARATI dai Soci.

NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ

 

 iSCRIVITI ORA

Vini e Valli: Un Viaggio Sensoriale tra i Tesori della Valle d’Aosta

Vini e Valli: Un Viaggio Sensoriale tra i Tesori della Valle d’Aosta

Circondata dalle vette più alte d’Europa, la Valle d’Aosta è una regione di rara bellezza, dove il paesaggio montano si fonde con tradizioni antiche e una cultura vinicola unica. In questa terra, i vigneti si arrampicano su ripidi terrazzamenti, sfidando il clima rigido per dare vita a vini dal carattere autentico e inconfondibile. Qui, il lavoro dei viticoltori è una vera e propria arte, plasmata dalla passione e dall’orgoglio di generazioni che hanno custodito e tramandato il sapere vinicolo di una regione poco conosciuta ma straordinaria.

Ed è proprio con l’intento di celebrare questi vini che nasce Vini e Valli: Un Viaggio Sensoriale tra i Tesori della Valle d’Aosta, un incontro che invita gli appassionati a scoprire il cuore vinicolo di questa terra. Non una semplice degustazione, ma un’immersione sensoriale nelle storie, nei sapori e nelle tradizioni che rendono unico ogni calice. Sabato 16 novembre avremo l’opportunità di esplorare una selezione di vini che rappresentano il cuore e l’anima della Valle d’Aosta, una regione dove i vitigni si sviluppano in un ambiente estremo, tra montagne imponenti e climi rigidi, dando vita a vini dal carattere deciso e dalle sfumature inaspettate.

Saremo accompagnati in questo viaggio da Altai Garin, classe 1990, valdostano, si trasferisce nel 2010 da Courmayeur a Milano per studiare filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Durante gli studi decide di approfondire le proprie conoscenze vitivinicole nella prospettiva di rilevare un giorno il ristorante del padre “La Maison de Filippo” a Courmayeur dove ha lavorato sin dall’età di 16 anni. Nel 2016 diventa Sommelier AIS presso la Delegazione milanese. Nel 2017 frequenta il Master ALMA diplomandosi con una tesi dal titolo “Les Vignerons des Pyrenées: Storie di lotta ed amore ” che ottiene il riconoscimento di “Migliore tesi del corso”. Nel 2019 viene abilitato all’insegnamento ai corsi AIS per la lezione di enografia “Piemonte e Valle d’Aosta” e per i vini passiti.

Partecipare a questo seminario significa scoprire un tesoro nascosto dell’enologia italiana, apprezzare vini dalle caratteristiche uniche e comprendere il profondo legame tra il territorio e le sue produzioni. È l’occasione perfetta per chi desidera andare oltre la semplice degustazione e immergersi nella cultura e nelle tradizioni di una regione unica.

 

 

 

Di seguito i vini in degustazione:

 

– Esseme – Ermes Pavese
– Chambave Muscat – La Vrille
– Sopraquota 900 – Rosset Terroir
– Nagott – La Plantze
– Semel Pater – Anselmet
– Clairet – Ottin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ais.gallura@gmail.com
Sommelier Attilia Medda: 339 125 3000 – Sommelier Luigi Regaglia: 340 840 5003

 

 

Dettagli Evento

Modalità di partecipazione:

  • Data: Olbia, sabato 16 novembre ore 19,30 Ristorante Cortesa aviazione generale (strada per Loiri). Parcheggio gratuito oltre la sbarra
  • Relatore: Sommelier Altai Garin
  • Contributo Soci 2024: € 50,00 (in regola con la quota associativa 2024)
  • Contributo Soci 2023 non in regola con la quota 2024 al momento dell’iscrizione€ 50,00 + IVA
  • Contibuto NON SOCI€ 60,00 +IVA
  • Posti disponibili: 45
  • Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti entro il 12 novembre 2023
  • Disdetta iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne  avviso all’organizzazione tempestivamente e comunque entro le 48 ore precedenti il seminario. Dal rimborso della quota sarà detratta una somma di €5,00 a titolo di spese amministrative. La mancata presentazione o la disdetta a meno di 48 ore dall’inizio dell’evento non daranno diritto al rimborso.
  • Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa (esclusivamente tramite mail a  ais.gallura@gmail.com) e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
  • Bicchieri da degustazione: i partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri.

 

ATTENZIONE: per motivi fiscali, i Soci 2023 e i NON Soci devono effettuare ordini e pagamenti SEPARATI dai Soci.

NON SONO AMMESSE ISCRIZIONI E PAGAMENTI A NOME DI SOCIETÀ

 

 iSCRIVITI ORA

L’alt(r)o Piemonte – Racconti di nebbiolo nord piemontese

L’alt(r)o Piemonte – Racconti di nebbiolo nord piemontese

La Delegazione Gallura organizza per giovedi 9 novembre un seminario di approfondimento alla scoperta delle eccellenze dei vini del nord Piemonte.

L’Alto Piemonte, una gemma nascosta tra le montagne alpine, è rinomato per la produzione di vini che catturano l’anima e la storia di questa regione. Questi vini sono una testimonianza della passione dei viticoltori locali e della varietà dei terroir che si trovano qui.
Questa zona è caratterizzata da una combinazione unica di storia, geologia, condizioni climatiche e vitigni, che conferiscono ai vini prodotti qui delle caratteristiche distintive. Nonostante possano essere difficili da coltivare, i vini dell’Alto Piemonte sono affascinanti e di grande eleganza. L’Alto Piemonte è un territorio geologicamente speciale, che non si trova in nessun’altra area vinicola del mondo, e la sua importanza è riconosciuta dai produttori locali e dai severi disciplinari vitivinicoli nazionali.

Saremo accompagnati in questo viaggio da Altai Garin, classe 1990, valdostano, si trasferisce nel 2010 da Courmayeur a Milano per studiare filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Durante gli studi decide di approfondire le proprie conoscenze vitivinicole nella prospettiva di rilevare un giorno il ristorante del padre “La Maison de Filippo” a Courmayeur dove ha lavorato sin dall’età di 16 anni. Nel 2016 diventa Sommelier AIS presso la Delegazione milanese. Nel 2017 frequenta il Master ALMA diplomandosi con una tesi dal titolo “Les Vignerons des Pyrenées: Storie di lotta ed amore ” che ottiene il riconoscimento di “Migliore tesi del corso”. Nel 2019 viene abilitato all’insegnamento ai corsi AIS per la lezione di enografia “Piemonte e Valle d’Aosta” ed è fresco di nuova abilitazione per i vini passiti.

 

 

 

Di seguito i vini in degustazione:

 

• Gattinara Riserva Osso San Grato 2018 Antoniolo Società Agricola
• Diecibrente Valli Ossolane Nebbiolo Superiore DOC 2019 Cantine Garrone
• Lessona DOC Omaggio a Quintino Sella 2012 Tenute Sella
• Sizzano DOC 2020 Paride Chiovini
• Bramaterrra DOC 2019 Cantina Antoniotti Odilio
• Boca DOC 2018 Cantina Barbaglia

 

 

 

 

 

 

 

ais.gallura@gmail.com
Sommelier Attilia Medda: 339 125 3000 – Sommelier Luigi Regaglia: 340 840 5003

 

 

Dettagli Evento

Modalità di partecipazione:

  • Olbia giovedì 9 novembre ore 19,30 Ristorante Cortesa aviazione generale (strada per Loiri). Parcheggio gratuito oltre la sbarra
  • Relatore: Sommelier Altai Garin
  • L’evento è rivolto ai soci AIS in regola con la quota associativa 2023
  • Contributo soci euro 50,00
  • Posti disponibili: 42
  • Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti entro il 06 novembre 2023
  • Disdetta Iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne comunicazione entro le 48 ore prima dell’evento. In caso contrario non avrà diritto al rimborso.
  • Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
  • Bicchieri da degustazione: i partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri.

 

 iSCRIVITI ORA

Valtellina, calici di montagna – Luoghi e vino nel cuore delle Alpi

Valtellina, calici di montagna – Luoghi e vino nel cuore delle Alpi

La Delegazione Gallura organizza per giovedi 16 marzo un seminario di approfondimento alla scoperta delle eccellenze dei vini della Valtellina.

Un viaggio per accrescere la conoscenza di uno splendido territorio che vanta di essere l’area terrazzata più grande d’Italia la cui arte è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO.

Sin dai tempi più antichi la viticoltura è stata simbolo di questa zona e definita “eroica” vista la forte pendenza del paesaggio che per essere coltivato richiede maggiori fatiche, rischi e lavoro manuale: un impegno sia professionale che etico che porta i viticoltori a conservare e tutelare con rispetto il paesaggio e i metodi di lavorazione tramandati dalle generazioni passate..
Il seminario sarà condotto dal Sommelier Antonio Furesi, Relatore AIS e Presidente AIS Sardegna, profondo conoscitore della realtà vitivinicola di questa terra spettacolare, che saprà catturare la nostra attenzione e guidarci nella degustazione di alcune fra le più rappresentative della Valtellina.

 

 

 ais.gallura@gmail.com
Sommelier Attilia Medda 339 125 3000

 

 

 

Di seguito i vini in degustazione:

 

  • Valtellina Superiore DOCG Maroggia 2020 – Assoviuno di Matteo Tarotelli

  • Valtellina Superiore DOCG Sassella 2019 – Stella Retica, Ar.Pe.Pe.

  • Valtellina Superiore DOCG Grumello 2019 – Garof, Mamete Prevostini

  • Valtellina Superiore DOCG Valgella Riserva 2017 – Carterìa, Sandro Fay

  • Valtellina Superiore DOCG Inferno Riserva 2016 – Nicola Nobili

  • Sforzato di Valtellina DOCG 2019 – Aldo Rainoldi

 

 

 

 

Dettagli Evento

Modalità di partecipazione:

  • Olbia giovedì 16 Marzo ore 19,30 Ristorante Cortesa aviazione generale (strada per Loiri). Parcheggio gratuito oltre la sbarra
  • L’evento è rivolto ai soci AIS in regola con la quota associativa 2023
  • Contributo soci euro 45,00
  • Posti disponibili: 50
  • I soci partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri
  • Scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti entro il 13 marzo 2023
  • Disdetta Iscrizioni: Se dopo la prenotazione l’iscritto fosse impossibilitato a partecipare dovrà darne comunicazione entro le 48 ore prima dell’evento. In caso contrario non avrà diritto al rimborso.
  • Lista d’attesa: All’esaurirsi dei posti, gli iscritti saranno inseriti in lista d’attesa e contattati secondo l’ordine di iscrizione non appena si dovessero liberare dei posti.
  • Bicchieri da degustazione: i partecipanti dovranno dotarsi della valigetta con i bicchieri.

 

 iSCRIVITI ORA